Studio e pratica del Principio
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Il Principio di Creazione

7 giorni · Seminario del Principio Divino
Il Principio di Creazione
Dio
Realtà causale
Principio fondamentale
Umanità e universo
  • L'uomo si è arrovellato, lungo tutto il corso della storia, sulle questioni fondamentali circa la vita umana e l'universo, senza tuttavia raggiungere risposte soddisfacenti,
  • perché nessuno ha mai compreso il principio fondamentale secondo cui l'umanità e l'universo furono originalmente creati.
  • perché la questione fondamentale è quella della realtà causale.
  • Gli interrogativi riguardanti la vita umana e l'universo non possono essere risolti senza prima aver compreso la natura di Dio.
Dio
Risultato
Principio
Realtà causale
Umanità e universo
  • L'uomo si è arrovellato, lungo tutto il corso della storia, sulle questioni fondamentali circa la vita umana e l'universo, senza tuttavia raggiungere risposte soddisfacenti,
  • perché nessuno ha mai compreso il principio fondamentale secondo cui l'umanità e l'universo furono originalmente creati.
  • perché la questione fondamentale è quella della realtà causale.
  • Gli interrogativi riguardanti la vita umana e l'universo non possono essere risolti senza prima aver compreso la natura di Dio.
Sezione 1

Le caratteristiche duali di Dio e la Sua creazione

Come possiamo conoscere la natura divina del Dio invisibile?
Rm. 1:20
Visibile:
Creazione
Invisibile:
Opere d'arte
Natura di Dio
Carattere di un autore
  • Come possiamo conoscere la natura divina del Dio invisibile?
  • Una possibilità ci viene dall'osservazione dell'universo che Egli ha creato.
  • Così come possiamo intuire il carattere di un autore attraverso la sua opera, possiamo anche comprendere la natura di Dio osservando le diverse cose della creazione.
Yin
Yang
Entità
Forma esteriore (forma esterna)
Entità
Natura interiore (qualità interna)
Caratteristiche duali
Caratteristiche duali
Elementi comuni della natura
  • Ciascuna entità possiede caratteristiche duali di yang (mascolinità) e yin (femminilità) e viene ad esistere solo dopo che queste caratteristiche abbiano formato delle relazioni reciproche,
  • tanto all'interno dell'entità stessa, quanto tra essa e altre entità.
  • Ogni entità possiede sia una forma esterna che una qualità interna.
  • La forma esterna visibile rispecchia la qualità interna invisibile.
  • La qualità interna, sebbene invisibile, possiede una certa struttura che si manifesta visibilmente nella particolare forma esterna. Chiamiamo natura interiore la qualità interna e forma esteriore la forma esterna.
  • Poiché la natura interiore e la forma esteriore sono riferite a corrispondenti aspetti interni ed esterni della stessa entità, la forma esteriore può essere intesa anche come una seconda natura interiore. Perciò, la natura interiore e la forma esteriore costituiscono insieme una coppia di caratteristiche duali.
Dio
Dio
Yin originale
Yang originale
Causa Prima
Causa Prima
Forma esteriore originale
Caratteristiche duali
Natura interiore originale
Caratteristiche duali
  • Indagando ancora più a fondo, ci muoviamo alla ricerca della Causa Ultima che ha dato esistenza all'energia di cui consistono tutte le particelle, con i suoi elementi di natura interiore e forma esteriore. Questo essere sarebbe la Causa Prima di tutte le miriadi di cose esistenti nell'universo.
  • Chiamiamo questa Causa Prima dell'universo Dio, e chiamiamo la natura interiore e la forma esteriore di Dio natura interiore originale e forma esteriore originale.
  • Se ne deduce naturalmente che anche Dio, la Causa Prima di tutte le cose, esiste sulla base di un rapporto reciproco tra le Sue caratteristiche duali di yang e yin.
Dio
Relazione tra la natura interiore e la forma esteriore originali di Dio e lo yang originale e lo yin originale
Yin originale
Yang originale
Natura interiore originale
Yin originale
Yang originale
Forma esteriore originale
  • Qual è il rapporto tra le caratteristiche duali di natura interiore e forma esteriore e le caratteristiche duali di yang e yin?
  • La natura interiore originale e la forma esteriore originale di Dio contengono entrambe la mutua relazione di yang originale e yin originale.
  • Perciò, lo yang originale e lo yin originale sono attributi della natura interiore originale e della forma esteriore originale.
Dio
Immagine
Simbolo
Universo
Tutte le cose
Esseri umani
Principio di Creazione
Forma esteriore originale
Forma esteriore
Natura interiore originale
Natura interiore
Forma esteriore
Partner soggettivo invisibile
Partner oggettivo sostanziale
Natura interiore
Corpi individuali di verità
  • Possiamo riassumere il rapporto tra Dio e l'universo in questo modo:
  • L'universo nel suo complesso è un partner oggettivo sostanziale di Dio.
  • È composto da corpi individuali di verità, ognuno dei quali è una manifestazione unica delle caratteristiche duali di Dio al livello di immagine oppure a quello di simbolo, in conformità al Principio di Creazione.
Sezione 2

L'energia prima universale, l'azione di dare e ricevere e la base delle quattro posizioni

Dio
Esistono
2.1 L'energia prima universale
•Creatore
•Eterno
Assoluta
Eterna
•Autoesistente
Cose del creato
Autoesistente
•Realtà assoluta
Energia fondamentale
Origine di tutte le energie
Energia prima universale
  • Dio, il Creatore di tutte le cose, è la realtà assoluta, eterna, autoesistente, che trascende il tempo e lo spazio.
  • Anche l'energia fondamentale del Suo essere è eterna, autoesistente e assoluta.
  • È l'origine di tutte le energie e le forze che consentono alle cose del creato di esistere.
  • Chiamiamo quest'energia fondamentale energia prima universale.
Azione
Esistenza
2.2 L'azione di dare e ricevere
Forze
Dio (E.P.U.)
Moltiplicazione
Base comune
Interazione
Elemento oggettivo
Elemento soggettivo
Forze per l'entità
Energia prima universale
  • Attraverso l'impulso dell'energia prima universale, gli elementi soggettivi e oggettivi in ogni entità formano una base comune e stabiliscono un'interazione.
  • Questa interazione, a sua volta, genera tutte le forze necessarie a quell'entità per l'esistenza, la moltiplicazione e l'azione.
  • L'interazione che genera tali forze, secondo il processo qui descritto, si chiama azione di dare e ricevere.
Dio
(E.P.U.)
2.3.1 L'azione di origine-divisione-unione
Unione
Origine
Divisione
Unione
Oggetto
Soggetto
  • Il processo - nel quale partendo da Dio, l'Origine, due entità si manifestano separatamente
  • e poi si riuniscono -
  • si chiama azione di origine-divisione-unione.
Comunione di tre partners oggettivi
(Origine)
Og- getto
Sog- getto
Og- getto
Sog- getto
Og- getto
Sog- getto
Dio
Dio
Dio
2.3.2 Lo scopo dei tre oggetti
Unione
Unione
Og- getto
Sog- getto
Unione
Dio
Unione
  • Quando poi ciascuna delle quattro posizioni agisce da partner soggettivo e stabilisce un dare e ricevere con le altre tre, che le ruotano intorno, si completa lo scopo dei tre oggetti.
Dio
Unione
Origine
Unione
Divisione
Oggetto
Soggetto
2.3.3 La base delle quattro posizioni
Base delle quattro posizioni: tutte e quattro le posizioni realizzano lo scopo dei tre oggetti
  • Quando, attraverso l'azione di origine-divisione-unione,
  • l'origine, il partner soggettivo e il partner oggettivo proiettati dall'origine e la loro unione realizzano tutti lo scopo dei tre oggetti,
  • si stabilisce la base delle quattro posizioni.
3. Radice del numero 12
Base delle quattro posizioni
•Scopo eterno di creazione
2.Radice del principio dei tre stadi
1.Radice dei numeri 4 e 3
5. Fondazione basilare per la vita
4. Fondazione basilare della bontà
  • La base delle quattro posizioni è la radice del numero quattro e anche quella del numero tre.
  • La base delle quattro posizioni si realizza in Dio, marito e moglie e figli, che completano i tre stadi dell'azione di origine-divisione-unione. Perciò, la base delle quattro posizioni è la radice del principio dei tre stadi.
  • Ciascuna delle posizioni della base delle quattro posizioni coinvolge tre partners oggettivi nella realizzazione dello scopo dei tre oggetti. In totale, ci sono 12 partners oggettivi; così, la base delle quattro posizioni è la radice del numero 12.
  • La base delle quattro posizioni è la fondazione basilare della bontà, e la realizzazione dello scopo di creazione di Dio.
  • È la fondazione basilare per la vita di tutti gli esseri, che fornisce tutte le forze necessarie alla loro esistenza e consente a Dio di abitare in essi.
  • Perciò, la base delle quattro posizioni è lo scopo eterno di creazione di Dio.
Sezione 3

Lo scopo della creazione

Dio
3.1 Lo scopo della creazione dell'universo
Gioia
Gn. 1:4-31
Creazioni
Buoni partners oggettivi
  • Dopo che Dio ebbe completato ciascun giorno della creazione, Egli vide che questo era buono (Gn. 1:4-31).
  • Questo ci fa comprendere come Dio volesse che le Sue creazioni fossero i partners oggettivi, manifestazioni della bontà, di cui Egli potesse essere soddisfatto.
  • Lo scopo finale dell'universo, con al centro gli esseri umani, è rendere gioia a Dio.
Dio
3.2 I buoni partners oggettivi per la gioia di Dio
Forma esteriore
Partner oggettivo
Natura interiore
Partner soggettivo
Forma esteriore originale
(Incorporeo, sostanziale)
Natura interiore originale
Regno dei Cieli: buon partner oggettivo
  • Per comprendere con la miglior precisione le questioni riguardanti lo scopo di creazione di Dio, esaminiamo prima come si produce la gioia.
  • La gioia non è prodotta da un individuo isolato; essa si origina quando abbiamo un partner oggettivo, in cui si rispecchiano e si sviluppano la nostra natura interiore e la nostra forma esteriore.
  • Tramite lo stimolo che ci dà, il partner oggettivo ci aiuta a sentire la nostra natura interiore e la nostra forma esteriore. Questo partner oggettivo può essere incorporeo oppure sostanziale.
  • Ad esempio, il partner oggettivo di un artista può essere un'idea nella sua mente, oppure il dipinto o la scultura che concretizzano quell'idea.
  • Nel visualizzare la sua idea o contemplare la sua opera, l'artista è stimolato a sentire la propria natura interiore e la propria forma esteriore ivi riflesse e prova gioia e soddisfazione.
  • In maniera analoga, Dio prova la pienezza della gioia quando viene stimolato dai Suoi partners oggettivi sostanziali a sentire attraverso di essi la propria natura interiore e la propria forma esteriore originali.
  • Il Regno dei Cieli - che si realizza attraverso il compiersi delle tre grandi benedizioni e lo stabilirsi della base delle quattro posizioni - diventa il buon partner oggettivo che dà gioia a Dio.
Dio
Corpo
Dio
Dio
Mente
Moglie
Marito
Figli
Crea- zione
Indivi- duo
Esseri umani
Natura
Tre benedizioni di Dio
Base delle quattro posizioni familiare
Base delle quattro posizioni del dominio
Base delle quattro posizioni individuale
  • La prima benedizione di Dio consiste nella perfezione della personalità.
  • Per raggiungere la perfezione del carattere, un individuo deve formare in sé una base delle quattro posizioni, in cui la mente e il corpo si uniscono completamente attraverso l'azione di dare e ricevere, con Dio come centro.
  • Questo tipo di persone diventano i templi di Dio (1 Cor. 3:16), raggiungono la completa unità con Lui (Gv. 14:20), e acquistano una natura divina.
  • Sperimentando come proprio il Cuore di Dio, comprendono la Sua Volontà e vivono in piena sintonia con essa.
  • La persona che vive nello stato di perfezione individuale si pone come il partner oggettivo sostanziale della propria mente e, giacché quest'ultima ha a sua volta come centro Dio, si pone nello stesso tempo come il partner oggettivo sostanziale di Dio stesso.
  • Provando dentro di sé tutti gli stessi sentimenti di Dio, quegli esseri umani non potrebbero mai commettere alcun atto peccaminoso, suscettibile di far soffrire Dio, e quindi non potrebbero mai cadere.
  • La seconda benedizione di Dio doveva essere realizzata da Adamo ed Eva, dopo che essi avessero conseguito la perfezione individuale come partners oggettivi di Dio.
  • Per costruire la base delle quattro posizioni nella loro famiglia, Adamo ed Eva dovevano unirsi in amorevole unità come marito e moglie ed educare i loro figli.
  • Il significato della terza benedizione di Dio è la perfezione del dominio dell'uomo sulla natura.
  • Per realizzare questa benedizione, si deve stabilire la base delle quattro posizioni del dominio, centrata su Dio.
  • L'uomo e la natura devono scambiarsi amore e bellezza, fino a unirsi completamente.
Sezione 4

Il valore originale

Dio
4.1 Il processo e il criterio per la determinazione del valore originale
Unione
Uomo
Assoluto
Essere assoluto
Oggetto
Valore originale
Soggetto
  • Come si stabilisce il criterio per determinare il valore originale di un'entità?
  • Poiché il valore originale è determinato dal partecipare a una base delle quattro posizioni, e il centro di quest'ultima è Dio, Dio stesso stabilisce il criterio del valore.
  • Poiché Dio è assoluto,
  • il valore originale di un partner oggettivo, determinato in relazione al criterio stabilito da Dio, deve essere anch'esso assoluto.
Sezione 5

Il processo della creazione dell'universo e il suo periodo di crescita

5.1 Il processo della creazione dell'universo
Sei giorni
Dio
Tempo
(Gn. 1)
Sei periodi di tempo succedutisi nel processo della creazione
Universo
  • L'universo non nacque all'improvviso, già completo, del tutto astratto dal decorso del tempo.
  • In realtà, la sua origine e il suo sviluppo richiesero un lunghissimo periodo di tempo.
  • Perciò, il tempo biblico di sei giorni per il completamento dell'universo non va riferito al numero letterale delle albe e dei tramonti.
  • Esso simboleggia sei periodi di tempo succedutisi nel processo della creazione.
Sera
Mattino
Creazione
Perfezione
"Primo giorno" (Gn. 1:5)
Periodo di crescita
  • Al termine del primo giorno della creazione, la Bibbia dice: "Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno" (Gn. 1:5).
  • Tutte le cose sono concepite per raggiungere la completezza solo dopo aver attraversato un prestabilito periodo di crescita.
Caduta
5.2.1 I tre stadi successivi del periodo di crescita
Crescita
Creazione
Formazione
Completamento
Perfezione
Esseri umani
Esseri umani caduti
Periodo di crescita
Restaurazione in 3 stadi
Scopo della creazione
Perfezione individuale
  • Ogni cosa raggiunge la perfezione passando attraverso tre successivi stadi di crescita: lo stadio di formazione, lo stadio di crescita e lo stadio di completamento.
  • Gli esseri umani non poterono realizzare lo scopo della loro esistenza giacché caddero senza completare i tre stadi del periodo di crescita.
  • Così, nei loro ripetuti sforzi per realizzare tale scopo, gli esseri umani devono passare attraverso quei tre stadi.
  • I primi antenati caddero in cima allo stadio di crescita.
5.2.2 La dimensione del dominio indiretto
Creazione
Principio
Perfezione
Principio
Esseri umani
+
Periodo di crescita
Dominio indiretto
Scopo della creazione
Responsabilità umana
Dominio basato sulle realizzazioni tramite il Principio
  • Dio considera solo i frutti della crescita di tutti gli esseri, basati sul Principio. In questo modo, Egli governa tutte le cose indirettamente.
  • Chiamiamo questo periodo di crescita la dimensione del dominio indiretto di Dio, e cioè la dimensione del dominio che si basa sulle realizzazioni tramite il Principio.
  • Tutte le cose raggiungono la perfezione dopo aver attraversato il periodo di crescita, in virtù dell'autonomia e del governo forniti dal Principio di Dio.
  • Gli esseri umani, invece, sono stati creati in modo che la loro crescita richieda, in aggiunta alla guida fornita dal Principio, il compimento di una parte di responsabilità.
Dio
5.2.3 La dimensione del dominio diretto
Unione
Oggetto
Soggetto
Dimensione della perfezione
Dominio diretto: scopo del bene realizzato
  • Cos'è la dimensione del dominio diretto di Dio e qual è il suo scopo?
  • Gli esseri umani vivono nella dimensione del dominio diretto quando, come partner soggettivo e partner oggettivo, si legano nell'amore di Dio per formare una base delle quattro posizioni e si uniscono completamente col cuore a Dio.
  • In questa dimensione, l'uomo condivide liberamente e pienamente amore e bellezza, seguendo la volontà del partner soggettivo e realizzando lo scopo del bene.
  • Quella del dominio diretto è la dimensione della perfezione.
Sezione 6

Il mondo incorporeo e il mondo corporeo, con al centro l'uomo

6.1 Il mondo incorporeo e il mondo corporeo come realtà sostanziali
Dio
Corpo
Mente
Cosmo
Universo
Mondo corporeo
Mondo incorporeo
Partner oggettivo
Partner soggettivo
Caratteristiche duali
  • L'universo fu creato sul modello dell'uomo, che è l'immagine delle caratteristiche duali di Dio.
  • Parallelamente alla mente e al corpo dell'uomo, l'universo consiste del mondo incorporeo e del mondo corporeo, entrambi reali e sostanziali.
  • Il mondo incorporeo si chiama così perché non possiamo percepirlo attraverso i cinque sensi fisici.
  • Il mondo incorporeo e quello corporeo formano insieme il cosmo.
Corpo
1. Signore
6.2 La posizione dell'uomo nel cosmo
Spirito
Esseri umani
Mondo fisico (Mondo corporeo)
Mondo spirituale (Mondo incorporeo)
3. Sintesi sostanziale
2. Mediatore e centro d'armonia
  • La posizione dell'uomo nel cosmo può essere definita in tre modi.
  • Dio creò gli esseri umani perché fossero signori dell'universo.
  • Perché fosse il mediatore e il centro dell'armonia del cosmo.
  • Perché contenessero in una forma sostanziale le essenze di tutte le cose del cosmo (microcosmo).
6.3.1 La struttura e le funzioni del sé fisico
Sé spirituale
Diventa malvagio
Diventa buono
Cattiva condotta
Buona condotta
Corpo fisico
Mente fisica
Sé fisico
  • Il sé fisico consiste delle caratteristiche duali della mente fisica e del corpo fisico.
  • La condotta, buona o cattiva, del sé fisico è il fattore principale che determina lo sviluppo, nel bene o nel male, del sé spirituale.
6.3.2 La struttura e le funzioni del sé spirituale
Corpo spirituale
Mente spirituale
Sé spirituale
•Diventa buono
Corpo fisico
Mente fisica
Sé fisico
•Decide da sé
il cielo o l'inferno
•Cresce e raggiunge la perfezione
  • Il sé spirituale consiste delle caratteristiche duali di mente spirituale (partner soggettivo) e corpo spirituale (partner oggettivo).
  • Lo spirito cresce attraverso l'azione di dare e ricevere tra due tipi di nutrimenti: gli elementi di vita, di tipo yang, che provengono da Dio, e gli elementi di vitalità, di tipo yin, che provengono dal sé fisico.
  • Il sé spirituale non si limita a ricevere elementi di vitalità dal sé fisico, ma fornisce in cambio a quest'ultimo ciò che chiamiamo l'elemento vitale spirituale.
  • Lo spirito può crescere soltanto mentre dimora nella carne.
  • Una condotta peccaminosa durante la vita terrena rende più malvagio e brutto lo spirito di una persona caduta, mentre la redenzione dai peccati, ricevuta durante la vita terrena, apre allo spirito la strada della bontà.
  • Non è Dio a stabilire se lo spirito di un uomo, dopo la morte, vada in cielo o all'inferno; è lo spirito stesso a deciderlo.